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ph. 1 i grandi alberi

I GRANDI ALBERI DI MESCIO MINO

 

In un tempo che a noi pare così distante, l'antico territorio di Sa lentium ospitava dei grandi alberi chiamati “Ulivi”. Nel paese di Uliano, tutti i contadini vivevano de la coltivazione di questo forte e sacro albero, dal quale se ne ricavava un liquido denso del colore de l'oro, chiamato “olio”. Un giorno, un'esplosione violenta di prodotti americani offuscò i sensi dei contadini di Uliano, che inizi arono a schiavizzare gli ulivi e a curarli con le sostanze chimiche che inaridivano il suolo ai loro piedi. Mescio Mino, fu l'unico contadino di Uliano a non utilizzare di que le sostanze. Gli anni passarono, e una malattia si abbatté sugli alberi de la terra di Uliano. I contadini tutti, iniziarono a riflettere su chi avesse potuto provocare que la malattia, e vennero create varie fazioni: le colpe, venivano attribuite a chiunque e qualunque cosa, perché la paura dovuta a la moria degli alberi stava coglie ndo i coltivatori. Mescio Mino, dal canto suo, decise di prendere in mano la situazione, e affrontò que la storia che si sarebbe rivelata, in vero, la storia più importante de l'ultimo secolo de l'antico territorio di Sa lentium.